Opere

  

Le sensazioni che trasmette una visita a San Clemente sono uniche. “Emozionante”, “struggente” i commenti più ricorrenti che i visitatori affidano al registro allontanandosene.

Presuntuoso descrivere i sentimenti che ti afferrano e le opere esistenti nella chiesa dopo la descrizione che Gabriele d'Annunzio, che per la madre morta avrebbe voluto un sarcofago modellato sull'ambone di Clemente, ci ha consegnato nel Trionfo della Morte “Voglio condurti a un' abbazia abbandonata, più solitaria del nostro Eremo, piena di memorie antichissime: dov'è un gran candelabro di marmo bianco, un fiore d'arte meraviglioso, creato da un artefice senza nome...Dritta su quel candelabro, in silenzio, tu illuminerai col tuo volto le meditazioni della mia anima”.